mercoledì, luglio 11, 2007

KiKiVeutJouer: part 1
















La cara Anne di Papilles & Pupilles, amica foodblogger in quel di Bordeaux ,una ne fa e cento ne pensa...
E voi dite a me che sono una che non si ferma mai???? ;-) Dovreste vedere cosa combina lei,al di là delle Alpi!!! Mamma di due bimbi,cuoca, blogger due o forse tre blog dedicati al cibo, ogni tanto si inventa qualcosa per non annoiarci... noi annoiarciiiii??? Anneeeee......

E così per queste vacanze ha deciso di chiederci cosa vediamo, o abbiamo visto, dalla nostra finestra "vera o virtuale" sulle vacanze...
Io per qualche giorno ho goduto di questo sole e mare qui:

Mon petit holidays part 2!

Anche la foto d'apertura è uno scorcio della piccola vacanza! Quelle vere devono ancora arrivare...

E voi, cosa vedete dalla vostra finestra?? :)

KKVJ - Cartes postales de vos vacances

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mercoledì, giugno 13, 2007

Per il Meme "senza non ci starei"... Il mio Ken vale per tre!

Kenwood Club!

Cuochetta invita e io rispondo (anche se in ritardo)... :) Sono perdonata, Diavoletta??
Confesso la mia smisurata passione per lui..l'unico e il solo ! So che ci sono due correnti di pensiero... Kenwood Vs Kitchen... ma il primo amore e robot non si scorda mai! Per me Ken forever.
Con lui mille e una avventura, ricette create, pani,focacce,carni tritate,meringhe soffici..... frullati meravigliosi.... Ecco! mi sono dichiarata.... ;-D
Ci sarebbero anche due o tre attrezzi in più che potrei raccontarvi... magari li lascio per un altro MeMe!
W il KENWOOD!
E grazie Cuochetta!

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venerdì, maggio 25, 2007

Un saluto e un arrivederci con dedica





Per un'amica che parte... :)
Di sicuro tornerai, ma grazie a te ho mi sono ricordata di questo film e della sua poesia. The Big Kahuna è uno dei più bei film che abbia mai visto.
E per questo lo dedico a te... Le apparenze ingannano... sono come le facciate di cartapesta.Prima o poi crollano.Ma i muri restano, solidi,fermi anche durante le tempeste.
Buon viaggio, buone vacanze e grazie per tutto quello che hai fatto... :o)
P.s. non strapazzare la suocera, neeehhhhhhh!!!

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mercoledì, maggio 23, 2007

Una donna di cuore...

Sigari di manzo con asparagi

Sono passati un pò di mesi... di ricette sotto i ponti ne sono passate tante... ma gli amici, quelli veri anche se non commentano mai, si fanno sentire spesso per telefono... o per e-mail.. :)
E così tra una chiacchera e l'altra qualcuno dal blog (il cuore è una frattaglia) è passato alla cucina di un ristorante!!! Ebbene si.. la nostra ex frattaglia in quel di Roma ha aperto un bellissimo ristorante..Mara,donna forte,generosa e preparata.. con lei si perde la cognizione del tempo in chiacchere -molto costruttive!!!
Un posticino accogliente,con una cucina strepitosa!! Proprio dietro al Pantheon,nel cuore di Roma....un occhio attento ai prodotti del territorio,alla qualità della materia prima.. Vi sembra poco?

La Mara mi ha dato qualche ricettina sfiziosa e semplice,da preparare a casa... un secondo che è la rivisitazione di un piatto classico.. il saltimbocca alla romana! Giusto Mara???
Ecco a voi i Sigari di Manzo con asparagi..

dosi per 2

6 fette sottili di manzo
asparagi 6
prosciutto crudo 6 fette sottili
salvia q.b.
olio extra vergine di oliva ligure 1 cucchiaino

Mettete il prosciutto crudo all'interno delle fette di carne,aggiungete le foglie di salvia,un pizzico di pepe e arrotolate strette le fettine..
Rosolatele in pochissimo olio in una pentola per qualche secondo e poi trasferitele nel forno (180°) per circa 3/5 minuti ( dipende dallo spessore della carne).
Nel frattempo fate saltare in una padella gli asparagi ( precedentemente scottati in acqua bollente) con un filo d'olio e.v.sale e pepe.
Servite tre sigari per piatto,tagliandone due per diagonale..decorate il piatto con gli asparagi tagliati,un filo d'olio e.v. crudo e un pizzico di fleur de sel!

Sigari di manzo e asparagi

Allora?? che ve ne pare?

Domandona del giorno?? Ma perchè qualcuno dalle parti di ROMA,non fa un saltino dalla Mara e ci racconta la cena?? Che so un miniraduno blogger romane/i!!! Tulipppppppp ???? Ci sei?? Senzapanna??? Che ne dite?? ;)

Ristorante Cuore (Cucina sentimentale)
Via Monterone 14-Roma
Telefono:06/68801687
link:ristorante cuore

stampa la ricetta:Sigari di manzo con asparagi

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giovedì, maggio 17, 2007

Il mercatino dei foodblogger:fine della prima asta ore 00.00 19.05.07










A mezzanotte del 19.05 ...l'ora delle streghe per antonomasia, chiuderemo la prima asta del mercatino dei foodblogger... :)
Ricapitolando...

Gourmet >--- Tritacarne rosso ferrari ***Asta chiusa*** aggiudicato a Giovanna :o)
Adrenalina >---> Sparabiscotti In corsa per l'asta: Gourmet.
Lory >---> Centrifuga asta (per ora) deserta! Su ragazze,dai è una centrifuga bellissima! ;-D
Gaietta >---> Sparabiscotti In asta K ( ???) corretto? Gaia,il post, metti fuori l'asta!!
Giovanna >---> Sparapopcorn *** Aggiudicata a Gourmet!!! :o) ***
Flat Eric >---> con un oggetto alquanto misterioso.. ;) non ho mica capito cosa hai messo all'asta?? Un mostro da paura.. anzi come dice Lilli, un mostro di Vega!!Andate a vedere.. ;o)
K >---> Scolapiatti design Jap/Ikea.. asta aperta al miglior offerente! |-) banzai!

Allora a domani!

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venerdì, aprile 27, 2007

Food design:Cioccolato e design, la creatività e l’innovazione al servizio del gusto












La produzione del cioccolato in Italia, e in Piemonte in particolare, è da sempre legata al mondo dell'artigianato e dell'eccellenza, ma con difficoltà trova un legame immediato con la parola “design”. Il cioccolato artigiano rischia di essere collegato all'idea di un prodotto classico, fuori moda, lontano da quel concetto di appeal che è invece l'elemento che distingue un oggetto di design.

Nella quinta edizione di Cioccolatò, la CNA Torino insieme ad ALTREMENTI, “fucina contemporanea di giovani creativi”, al fine di rilanciare l'immagine del distretto del cioccolato di Torino, ha organizzato un concorso chiamato «CioccolaTò.3ds», patrocinato dalla Camera di Commercio di Torino, dalla Regione Piemonte, dal Comune di Torino a cui molti giovani designer hanno partecipato.


La collaborazione tra CNA e ALTREMENTI nasce all'esigenza di fare incontrare i diversi know-how: quello del designer e quello dell'artigiano e della piccola industria. La designazione di Torino, capitale mondiale del design nel 2008, deve essere un occasione per fare innovazione di prodotto e per rilanciare l'immagine delle aziende del distretto del cioccolato piemontese, avvalendosi di tutte le competenze e delle specialità presenti nel territorio.
Vorrei spendere alcune parole per la rivista ALTREMENTI nata nel giugno del 2003 da una simpatica idea di giovani designer torinesi.

Tra le tante collaborazioni spiccano il presidente fondatore della rivista Daniele Alberti, e i redattori Dario Bovero, Paolo Stenech, Jacopo Trivero.

La rivista, è un’occasione per noi giovani designer emergenti di mostrare al pubblico il risultato di nuovi studi e progetti, in più comprende alcune rubriche interessanti come proto design, ricerca progettazione e soprattutto una raccolta dei progetti più interessanti lanciati da molte manifestazioni di design. Se voltete saperne di più dell’associazione potete scaricare la rivista dal sito www.fucina-altrementi.it

Un tocco di zenzero con la collaborazione di Daniele ha selezionato alcuni elaborati che, sia io che Sandra riteniamo particolarmente innovativi e simpatici.

Ecco un esempio pratico di come il cibo diventa proposta progettuale e di come l’interazione di forma e gusto non è mai casuale ma oggetto di studio sia da parte di chef, in questo caso maestri cioccolatai e designer.

Il nome dice tutto: un gioco goloso…che diverte soprattutto il palato.

I cioccolatini Legoloso riprendono un gioco conosciuto da tutti, il LEGO appunto, copiandone le forme e le dimensioni, ma utilizzando un altro materiale, il cioccolato.

Il gioco sta appunto nel creare nuove ed azzardate combinazioni di gusti e colori.

E allora perché non provare a “montare” un prelibato cioccolatino al latte ricoperto da uno strato di cioccolato allo zenzero?

Provare per credere!


Micaela Ballario





















link:

fucina-altrementi
Lego

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venerdì, aprile 13, 2007

Dal blog alla cucina* e ritorno...



















Dal blog alla cucina* e ritorno... è stata una bella esperienza...
Almeno per me, era la prima volta...da cuoca di casa,blogger per amore e passione di tutto ciò che ruota attorno al mondo food, entrare nella cucina di un ristorante è stata un esperienza particolare...
La serata organizzata al Cubico il 27 Marzo era un modo per (r)accogliere appassionati di cibo, vino ( grazie ancora all'instancabile Paolo Monti per l'apporto tecnico e didattico!!) qualche curioso- che guarda da lontano il mondo dei blog- e anche qualcuno che ancora non ha idea di cosa sia un blog... :)

La fase di rodaggio** è iniziata lunedì 26, con la preparazione della pasticceria... e mi sono ritrovata tra due chef professionisti-Antonio e Ottavio-, che mi guardavano incuriositi... ma anche due ragazzi generosi, che hanno risposto alle mie domande senza superiorità o saccenza, con grande competenza e comprensione..e a dirvi la verità,forse ho sbagliato tutto nella vita e probabilmente ( come mi ha detto un amico) la mia vera indole è questa... sto davvero bene in cucina !! :)

Mi sono attrezzata a dovere.. giacca e grembiule di rappresentanza...cappellino ( dono di un amico.. grazie gabriele) e alle ore 13 subito con le mani in pasta... paste di mandorla,lingue di gatto, pasticcini,rocher al cocco e il Lekach (torta di miele)...



















beh, in realtà poi le cose vanno come in una qualsiasi cucina (???) casalinga.. solo con una attrezzatura più adeguata e con uno spirito diverso... con tempi serratissimi e adrenalina alle stelle... banzaiiiiii!!!
Qui qualche scatto in ricordo della serata...

p.s.** in verità la fase di rodaggio è iniziata nella cucina del ristorante di eataly il giorno prima (lontano 25 Marzo), tra le grinfie di chef batavia.. ma questa è un'altra storia.....

Un sentito grazie ad Antonio,Giuseppe,Elena, Ottavio e a tutti quelli che hanno partecipato.. e mi hanno sopportato!
Appuntamento per la prossima cena.. che non sarà poi così lontana... :)

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lunedì, marzo 26, 2007

Terrina di pescespada al profumo di vin santo



















Questa ricetta l'ho rubata dalla sua cucina... ;)
Shhhhhh.. che mica lo sa, ancora!!
Farà parte del nuovo menu, disponibile fra qualche giorno... e ho avuto la fortuna di fare un test (faticosissimo) sul campo..

Perfetta per una cena in terrazza ( per chi ha una terrazza) in una calda sera primaverile.. Qui a torino pioggia e pioggia da ieri.. non vedevo l'ora!! Che bello..finalmente si respira..Dopo tre mesi di siccità totale... ;-D


pescespada grammi 500
scalogno 1 ( finemente tritato)
bacche di ginepro 3
alloro 2 foglie
patate grammi 100 (lesse)
olio e.v.di oliva ligure q.b.
vin santo 3 tazzine da caffè
burro beppino occelli grammi 250
sale & pepe q.b.

rosolate il pesce spada con due cucchiai di olio e lo scalogno in una pentola di rame o alluminio... aggiungete le bacche di ginepro e il lauro..fate rosolare per qualche minuto...bagnate il pesce con il vin santo,aggiungete le patate.. cuocete ancora per qualche minuto...passate tutto nel blender e aggiungete all'ultimo il burro ammorbidito.. la pasta alla fine dovrà essere molto liscia, e se non bastasse ripassate nel setaccio...
foderate uno stampo di alluminio da plum cake di pellicola trasparente, versate il composto ottenuto, sigillate bene e mettete nel frigorifero per una notte
n.b.a vostro gusto potete aggiungere una decina di pistacchi e una ventina di chicchi di uva passa,prima di mettere nel frigorifero...
servite a fette con petali di fiori e germogli... io ho dovuto ripiegare su zeste di arancia e pistacchi!!!

Terrina di Pesce spada al profumo di Vin santo

La prossima volta un'intero campo di violette.. per il mio spada!

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lunedì, marzo 12, 2007

Bretzel



















Per questa ricetta dobbiamo ringraziare Tulip...
In un suo post dello scorso anno avevo letto ( e stampato) la ricetta dei bretzel.. mi ero ripromessa di prepararli a casa ma fino a qualche giorno fa me ne ero dimenticata...
Poi le foto del nostro viaggio a new york di ottobre ,

New york city:Grand Hyatt Hotel

gli amici americani

My Friend TERRY HUGHES!

e il ricordo di qualche assaggio sul posto,

N.Y.C. Street Food!!

me li hanno fatti tornare in mente!!! ;-)

Nelle strade di N.Y.C. trovate banchetti di street food, pieni zeppi di bretzel,bagel al formaggio e hot dog !! Niente a che vedere con gli hot/plasticosi che si trovano qui.. :)
E così mi sono messa al lavoro... ;)
Bretzel per tutti...in ricordo del meraviglioso viaggio nella grande mela..

farina grammi 500 (250 manitoba - 250 0) mulino marino
lievito di birra fresco 25 grammi
sale 1 cucchiaino
zucchero 1 cucchiaino
acqua tiepida 180 ml circa
burro 80 grammi
bicarbonato 100 grammi
sale di guerande (o grosso) q.b.

Sciogliete il lievito nell'acqua tiepida.
A parte fate fondere il burro..mettete la farina setacciata nel recipiente del robot ( gancio k)..oppure in una ciotola molto capiente e, fatta la fontana, versate dentro tutti gli ingredienti..impastate per circa 10 minuti.
Fate una palla ,ungetela leggermente e lasciate lievitare in una ciotola di terracotta coperta con un ponno umido per 2 ore circa.
Riprendete l'impasto e lavoratelo per un paio di minuti,tagliate circa 12 striscie e formate dei cilindretti simili a grissini.















Rimetteteli a lievitare per un'altra ora circa.
Portate 3 litri d'acqua a bollore e aggiungete il bicarbonato poco alla volta..evitando di ustionarvi con l'acqua bollente...















Immergete i panini nell'acqua uno alla volta per circa 30 secondi.
Man mano che li togliete dall'acqua,disponeteli sulla placca del forno ricoperta di carta forno, spennelateli con il tuorlo dell'uovo e prima di infornare cospargeteli di sale grosso.
Cuocete in forno preriscaldato a 220° per 20 minuti.
Sfornare e degustare caldi... anche freddi sono buonissimi!!
















Note:
Nei secoli ne ha cambiate tante, ma la forma di oggi richiama le braccia incrociate in preghiera.

Anche la ricetta dei bretzel, nel tempo, subì varie modifiche , negli ingredienti,nella rifinitura e cottura.. per arrivare ai giorni nostri a un modello quasi definitivo... va da se che ogni massaia ed ogni fornaio hanno la propria, con tanto di ingrediente segreto!! (la prossima volta anche io proverò a variare alcune cose).

A partire dalla prima metà dell’ ‘800 , prima della cottura nel forno,i bretzel si immergevano uno alla volta- utilizzando una pinza- in una soluzione a freddo dal 3 al 5% max. di Idrossido di Sodio , una pratica ancora in uso in Germania, soprattutto presso i fornai;in casa viene utilizzato il bicarbonato, come da ricetta.

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mercoledì, marzo 07, 2007

Finger food:mini muffin salmone e caprino

Mini muffin salmone e caprino


Dopo il meme di Cannella (non so se ci sia stata un'epidemia) in rete si vedono solo muffin,muffin,muffin!!! :)
Vuoi non provare a fare uno sfizioso muffin salato per una cena da amici?!!! Sandra tu cosa ci porti?? :)
E così sabato scorso ho trascorso il pomeriggio a sfornare muffin salati e dolci..

per 12 mini muffin

farina 0 grammi 250
uova 2
olio e.v. di oliva ligure grammi 40 circa
caprino ( bouche) grammi 50
salmone affumicato grammi 50
lievito di birra secco 1/2 bustina
timo fresco q.b.
sale e pepe q.b.

preriscaldare il forno a 190°
tagliare a dadini il caprino, a listarelle e poi a quadretti il salmone affumicato...
mescolare la farina con il lievito, sbattere le uova con un pizzico di sale e pepe, aggiungere poco alla volta la farina continuando a mescolare e l'olio.. per ultimi mettete nell'impasto il salmone ed il caprino tagliati..per ultimo il timo.
trasferite il composto nei pirottini di carta da muffi leggermente oliati..
cuocete nel forno per circa 15/20 minuti..
perfetti per un aperitivo o una cena in piedi..

Mini muffin salmone e caprino

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lunedì, marzo 05, 2007

Carrot cake

Si narra (in ambienti ben informati) fosse la torta preferita da Anna dai capelli rossi.. Il famoso Carrot cake!!!Ve la ricordate Anna ??










Avevo 13 anni , nel lontano 1980, quando arrivò in Italia questa serie cartoon.. I giapponesi all'epoca riuscivano a creare serie non violente e piene di storie adatte ai bambini.Invece dei terribili cartoni moderni!!! Va da sé che un bel libro è meglio... magari con una fetta di torta e una buona tazza di thè!!
Deliziosamente dolce, ma non stucchevole.. insomma da provare..















carote
grattuggiate grammi 400
zucchero grammi 120
limone non trattato
farina grammi 40
farina di mandorle grammi 280
uova 3 + 1 albume
lievito 1 bustina
zucchero a velo grammi 25
ricotta vaccina grammi 250
sale un pizzico

4 immagini per te4 immagini per te

montate i tuorli con lo zucchero (tenendo gli albumi da parte) fino a renderli spumosi..unire la scorza del limone grattuggiata, la farina di mandorle (grammi 180), le carote grattuggiate,la farina e il lievito.. a parte montate gli albumi con un pizzico di sale a neve ben ferma e incorporateli delicatamente all'impasto..
foderate una tortiera di 24 cm di diametro con della carta da forno inumidita..versatevi il composto e cuocetelo per circa 45 minuti nel forno già caldo a 180°..sfornate la torta e fatela raffreddare..
farcitura:montate la ricotta con una frusta con metà dello zucchero a velo e la rimanenza della farina di mandorle.. a parte montate l'albume con lo zucchero a velo e incorporatelo alla crema..su un piano di lavoro tagliate la torta con un coltello seghettatoin due strati..spalmate i dischi così ottenuti con la crema di ricotta..
Servite a grandi fette!!!
Avvertenze: da consumare in compagnia di tanti amici, grandi e piccini...meglio se sotto un caldo sole in campagna langarola.. la mia ieri si è volatilizzata.. ;-D

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sabato, febbraio 17, 2007

Barolo D.o.c.g 2003:TOM SANDBERG e PAOLO MONTI - L'arte della presenza

Barolo Bussia 2003 Monti

Non sono avvezza a scrivere di vino, semplicemente perchè non ho la preparazione necessaria per farlo....
Ma per un amico come Pier Paolo Monti ho deciso di fare uno strappo alla regola, e scrivere un post per parlarvi del Barolo d.o.c.g.2003 che in questi giorni verrà presentato al grande pubblico in una versione numerata, arricchita dalle splendide foto di Tom Sandberg, uno dei maestri della fotografia contemporanea,conosciuto a livello internazionale.

L’arte della presenza
Pier Paolo Monti e Tom Sandberg
Barolo Photograph, Edizione 2007


Tom Sandberg è nato nel 1953, e vive tra Oslo e Parigi. Utilizza sofisticate tecniche di fotoincisione, la stampa alla gelatina d’argento e al palladio, nonché la scansione digitale di grandi dimensioni, presentate su lamina di alluminio, incorniciate, su tessuto o vetro.
Da trent’anni a questa parte le sue fotografie sono state esposte in diverse mostre in Europa e negli Stati Uniti..dal MoMa di New York al Centre George Pompidou di Parigi...e proprio il MoMa di New York presenterà un'importante rassegna di sue opere nella prossima primavera..

Pier Paolo Monti è nato nel 1966 e si divide tra Monforte d’Alba e Torino. La sua azienda vinicola, situata sulle colline nel cuore delle Langhe, nacque nel 1996, con l’acquisto di numerosi vigneti e la costruzione di una cantina allo stato dell’arte. Tutti i vigneti di Bussia, San Martino, Val di Sacco, Camie, Chiese, si trovano nel comune di Monforte e si estendono su un’area di 10 ettari.
Paolo Monti produce 6 varietà di uve: Barbera d’Alba, Nebbiolo destinato al Barolo, Cabernet Sauvignon e Merlot utilizzate per il Dossi Rossi Langhe DOC e due uve bianche, Riesling Renano (Rheinriesling) e Chardonnay, che compongono il bianco Langhe DOC, L’Aura.
L’attenta gestione dei vigneti, i processi di vinificazione all’avanguardia e il meticoloso élevage producono una gamma di vini di alta qualità pieni di carattere.

Scheda tecnica del Barolo d.o.c.g 2003


Vitigno: Nebbiolo, varietà Lampia e Michet.
Esposizione: Est 380 metri s.l.m. – loc. Le Coste; Est 280 metri s.l.m. – loc. Bussia; Sud-est 300 metri s.l.m. – loc. Bussia
Terreno: Marne Calcareo – Argillose con sabbia al 25% (Bussia) Calcareo – sabbioso, con buona dotazione di argilla (20%)(Le Coste)
Resa per ettato: 65 q./lt.
Vendemmia: Manuale, con selezione dell’uva in vigna e in cantina
Epoca di raccolta: ultima decade di Ottobre.
Vinificazione: A temperatura controllata di 25°. La fase di macerazione è durata 10 giorni effettuando due rimontaggi al giorno. Solo dopo la fermentazione malolattica il vino è stato immesso nelle botti da 16 Hl. (Marzo 2004)
Affinamento: In botti di Rovere francese da 16 hl., ove rimane per circa 28-30 mesi. Prima dell’imbottigliamento il vino riposa in acciaio per circa un mese.
Imbottigliamento: Nel mese di Agosto precedente all’anno di commercializzazione.
Dati analitici:
Grado alcolico: 14,5% vol.
Acidità totale: 5,60 g/l.
Estratto secco netto: 27 g/l.
Anidride solforosa totale: 90 mg/l.

Wine maker: Roberto Gerbino


In cantina abbiamo già qualche bottiglia di Pier Paolo...Dossi Rossi,Barolo Bussia del 2001,il meraviglioso L'aura ( mi sono perdutamente innamorata di questo riesling!!) e ora arriveranno anche 6 bottiglie da collezione di Barolo d.o.c.g del 2003.. spiacerà persino berlo!!! ;-D

Vi consiglio di contattare Pier Paolo.. sarà felice di ricevervi in azienda per una degustazione e per un giro nella sua bella cantina!!

E la vista sulle Langhe vi ripagherà del tragitto per arrivare fino a Monforte... D'altronde ci sarà un motivo se tanti stranieri si sono innamorati di questa terra da eleggerla loro dimora per la vita...

Barolo Bussia 2003 Monti

Link:

Tom Sandberg
Azienda Agricola Monti

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giovedì, febbraio 15, 2007

Diet to go!!















Diet to go.. ovvero "se vuoi fare la dieta pensiamo a tutto noi"!!!

Nasce il primo catering ipocalorico a domicilio!!! Non ci credete??

Non dovrete fare la spesa, nè condire tristi insalatine... niente più yoghurtini magri, pollettini alla griglia etc etc etc.. :)
Un menù completo dedicato alla persona...i pasti sono preparati ogni giorno seguendo il metodo Asi (Appetibili-Sazianti-Ipocalorici)..

A Torino «Diet to go» si avvale della consulenza del Ristorante L'Birichin..
Il metodo Asi coniuga salute e gusto alla ricerca e utilizza ingredienti della cucina tradizionale combinati in modo da ottenere piatti leggeri, ma saporiti.
La diet to go fornisce un menù quotidiano completo (colazione, pranzo, spuntino e cena) ... dovete solo pensare a degustare!!! Il tutto per 15 giorni...
Il costo si aggira intorno ai 30 euro al giorno.
Il catering ipocalorico di «Diet to go» può essere richiesto telefonando allo 011/65.99.908 oppure sul sito diet to go torino

Chef Nicola mi ha gentilmente fornito la ricetta di uno dei dessert ( in foto) ..
Semifreddo allo yogurt con fragole..

zucchero 23 grammi
latte parzialmente scremato grammi 25
fragole grammi 50
yogurt magro bianco grammi 40
panna fresca grammi 25
colla di pesce grammi 2 ( x 2 porzioni)

Ammollare la gelatina in acqua fredda per 2 minuti.In una pentola antiaderente di 24 cm,scaldare le fragole insieme a 20 grammi di zucchero e far restringere il sugo che si formerà fino a ottenere uno sciroppo abbastanza denso.Dividere le fragole nelle coppette che conterranno il dolce.
Scaldare il latte insieme a 23 grammi di zucchero in un pentolino e sciogliervi la colla di pesce.
Montare la panna.
In una ciotola,unire lo yogurt e il contenuto del pentolino, mescolare bene con una frusta metallica, poi unire la panna montata e mescolare delicatamente fino ad ottenere un composto omogeneo.
Versare il composto sopra le fragole e mettere in frigorifero per un'ora circa, oppure in congelatore per 10 minuti e poi frigorifero per mezz'ora...

Kcal 150 per 100 grammi
Potete sostituire le fragole con i frutti di bosco.

Vi consiglio di provare.. è molto buono!!

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