Bretzel
Per questa ricetta dobbiamo ringraziare Tulip...
In un suo post dello scorso anno avevo letto ( e stampato) la ricetta dei bretzel.. mi ero ripromessa di prepararli a casa ma fino a qualche giorno fa me ne ero dimenticata...
Poi le foto del nostro viaggio a new york di ottobre ,

gli amici americani

e il ricordo di qualche assaggio sul posto,

me li hanno fatti tornare in mente!!! ;-)
Nelle strade di N.Y.C. trovate banchetti di street food, pieni zeppi di bretzel,bagel al formaggio e hot dog !! Niente a che vedere con gli hot/plasticosi che si trovano qui.. :)
E così mi sono messa al lavoro... ;)
Bretzel per tutti...in ricordo del meraviglioso viaggio nella grande mela..
farina grammi 500 (250 manitoba - 250 0) mulino marino
lievito di birra fresco 25 grammi
sale 1 cucchiaino
zucchero 1 cucchiaino
acqua tiepida 180 ml circa
burro 80 grammi
bicarbonato 100 grammi
sale di guerande (o grosso) q.b.
Sciogliete il lievito nell'acqua tiepida.
A parte fate fondere il burro..mettete la farina setacciata nel recipiente del robot ( gancio k)..oppure in una ciotola molto capiente e, fatta la fontana, versate dentro tutti gli ingredienti..impastate per circa 10 minuti.
Fate una palla ,ungetela leggermente e lasciate lievitare in una ciotola di terracotta coperta con un ponno umido per 2 ore circa.
Riprendete l'impasto e lavoratelo per un paio di minuti,tagliate circa 12 striscie e formate dei cilindretti simili a grissini.
Rimetteteli a lievitare per un'altra ora circa.
Portate 3 litri d'acqua a bollore e aggiungete il bicarbonato poco alla volta..evitando di ustionarvi con l'acqua bollente...
Immergete i panini nell'acqua uno alla volta per circa 30 secondi.
Man mano che li togliete dall'acqua,disponeteli sulla placca del forno ricoperta di carta forno, spennelateli con il tuorlo dell'uovo e prima di infornare cospargeteli di sale grosso.
Cuocete in forno preriscaldato a 220° per 20 minuti.
Sfornare e degustare caldi... anche freddi sono buonissimi!!
Note:
Nei secoli ne ha cambiate tante, ma la forma di oggi richiama le braccia incrociate in preghiera.
Anche la ricetta dei bretzel, nel tempo, subì varie modifiche , negli ingredienti,nella rifinitura e cottura.. per arrivare ai giorni nostri a un modello quasi definitivo... va da se che ogni massaia ed ogni fornaio hanno la propria, con tanto di ingrediente segreto!! (la prossima volta anche io proverò a variare alcune cose).
A partire dalla prima metà dell’ ‘800 , prima della cottura nel forno,i bretzel si immergevano uno alla volta- utilizzando una pinza- in una soluzione a freddo dal 3 al 5% max. di Idrossido di Sodio , una pratica ancora in uso in Germania, soprattutto presso i fornai;in casa viene utilizzato il bicarbonato, come da ricetta.
Etichette: amici, bretzel, new york, street food
20 Comments:
sempre interessantoi i tuoi post, questo mi ricorda un antico dolce (nell'impasto si mettono sei semi di finocchio)che oggi in sicilia non si fa quasi più , ma devo trovare la ricetta
non "sei" ma "dei", scusate
I love bretzel...scusa Sandra non puoi aprire un chiosco qui a Cavoretto, cibo da strada di alta qualità...
In quale ristorante di New York siete nella foto in cui si vede il mitico Terry di Mondosapore?
buongiorno gourmet!!!
hai postato due cose che adoro ... i bretzel( di cui me ne faccio sempre una scorpacciata quando andiamo dalla nonna in Alto Adige!!!) e New York, che non ho ancora mai visto,ma... e' uno dei miei (grandi)viaggi nascosti nel cassetto! :-)
buona giornata.---flo
Ah, caspita questi li devo proprio fare alla mia cognatina tedesca.La nostalgia per bretzel e dolci prodotti nelle sue zone è sempre in aguato.
bellissimi! non sapevo che fossero così comuni a ny, hai fatto felice i miei piccoli mostri, ne ingurgitano a kilate, e non ho mai provato a realizzarli, ma adesso non ho più scuse (nella mia ricetta c'è anche qualche cucchiaiata di malto, qui da noi si chiamano prez'n, pfiati cat
Non credevo che i bretzel si trovassero pure in USA, ma magari gli ammericani diranno che li hanno inventati loro :))
Bravissima, come al solito, oramai la cerchia dei blog che leggo e` ristretta a 4/5 e tu non manchi mai. Un bacione.
Ma davvero ci va il burro, nei bretzel?
Non c'è una versione senza?
BUongiorno a tutti!!
Andiamo per ordine... :)
Giovanna..Nella versione di Tulip c'erano dei semi di cumino, ma ho preferito tralasciare e modificare leggermente la ricetta.. Proveremo anche con il finocchio!
Tirebouchon.. perchè no!!?? Pensa tu alla location, che io porto lo street food..Il ristorante è un thai, molto carino e di ottima qualità, conosciuto da Uncle terry! :)
Flo, grazie !! Anche le adoro.. N.Y. e Pretzel ( che qualcuno qs mattina mi ha già cazziato più volte... ;-)
Glò.. cognatina tedesca??? Riesci a carpire qualche dolce segreto??? :)
Cat.. mi stupisco di te!!! Non li avevi mai fatti??? ;-DDDD Attento. appena fatti sono terribilmente buoni!!! Finiranno subito!! :)
Elisa.. Eh eh eh... :)
Anche a NY ne mangiano, eccome... :) e pure i bagel non scherzano.. sarà la mia prossima cavia!! besos
Frank!! Ebbene si, nella versione originale ( pare )ci sia il burro.. ma puoi provare a sostituire con grammi 56 d'olio..( sempre il 30% in meno della dose di burro) la prossima proverò a farla con l'olio!!
uhmm... interessanti! ma a me oggi è venuta una strana voglia si muffin... arrivo sempre fuori tempo che ci posso fare!
Io li ho assaggiati in Svizzera, erano belli scuri e morbidissimi, ripieni di speck e burro... buonissimi. Anche i tuoi sono il tipo morbido vero?
Li proverò.
Ciao.
LA francese!!! E che ci possiamo fare??? ;) Niente!!! Gustati i muffin e domani pretzel!! Ma allora venite a cena il 27???
Orchidea... che goloso ripieno!!! La prossima volta li preparo un pò più grandi e..gnam!!Anche questi sono del tipo morbido, crosticina appena accennata! Aspetto le tue impressioni!!;)
Sono tanto belli che ne le voglio subito!
Ma peccato, dovrebbe aspettare un po per farli.
Wonderful bretzels !
j'adore New York .
J'ai deja essayé de faire des bagels , ils etaient pitoyables .
Les tiens sont sublimes .
Bravo !
Sto aspettando la ricetta dei TUOI spaetzel, non quelli dell'etichetta, sempre sperando che sia arrivata.
Dalla cognata tedesca, aimè, non ho gran che da carpire. Però ho collaudato una ricetta di biscotti deliziosi, i vanilleknipfelln o goù di lì. Sono delle piccole mezzelune di pastafrolla alle mandorle cotte e poi rotolate nello zucchero a velo vanigliato. A Natale ne produciamo in quantità. Appena posso li preparo e lancio unpost. Glò
Mia moglie ha una passione smisurata per i pretzel... nella versione tedesca però...
ils sont vraiment magnifiques tes buiscuits!! biiises micky
non avevo dubbi che ti sarebbero venuti benissimo!!
baci!
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