giovedì, gennaio 25, 2007

Food design:petto d'anatra affumicato e pere cotte al vino


















Tecnica:
Prima di tutto bisognerebbe procurarsi un piatto piano quadrato in ceramica, è bene che il piatto sia privo di qualunque decorazione stampata poiché la nostra decorazione sarà la nostra composizione.

Tagliate a striscioline sottili l'insalata e dopo averla condita con olio sale e pepe mettetela al centro del piatto.

Tagliate due o tre fette di petto d'anatra dandogli una forma rettangolare, appoggiatele poi sull'insalata

Sbucciate le pere e con uno scavino create delle piccole sfere tenendone da parte alcune. Cuocetele come indicato da ricetta e appoggiatele sul petto d’anatra
(sistematele in una casseruola con il vino e lo zucchero e fare cuocere fino a quando il liquido si sarà ridotto della metà)

Le pere cotte dovranno essere ulteriormente bagnate con il fondo di cottura in modo da andare a intensificare i contrasti cromatici.

Ed ecco come un piatto apparentemente semplice può diventare particolare andando a “giocare” con forme inattese e armonie cromatiche.

Parte Teorica Micaela Ballario
Parte esecutiva Sandra Salerno


















Esecuzione:
Per semplificarci il lavoro ho utilizzato un petto d'anatra affumicato già tagliato, ma in commercio esistono dei petti d'anatra interi sia affumicati che da affumicare..
Vi posso eventualmente postare anche il procedimento di affumicatura, se vi interessa.

petto d'anatra affumicata 1
pere 2
vino rosso 3 dl
zucchero 50 grammi
insalata novella q.b.
olio e.v.di oliva q.b.
sale & pepe

Petto d'anatra affumicata e pere cotte al vino

Bon appetit!

20 Comments:

Anonymous mickymath said...

c'est superbe comme présentation!! bises micky

10:18 AM  
Anonymous ape said...

ma io questa cosa già l'ho mngiata?!!

10:40 AM  
Anonymous maricler said...

Uao! Complimenti (anche il disegnino fa la sua figura)! Sai cosa, non sarebbe meglio mettere prima la ricetta e poi tutta la fase di presentazione? E non mischiare le due cose? Che dici?
Comunque complimenti, sembra proprio buono...

11:54 AM  
Anonymous peggy said...

Interessante questo lavoro! ma quindi (stavolta ho letto bene, non come l'atra volta con il foie gras che pensavo comprami a Roma, hihihi), si trova il petto d'anatra affumicato in Italia? ;-)
Poi, l'anatra mi piace molto con la frutta, l'arancia, i frutti di bosco anche, c'è una ricetta con l'aceto di lamponi molto buona.
Complimenti ancora e bonne journée!

12:01 PM  
Blogger Gourmet said...

*Mickymath.. mercì!! Bises a toi! :-)
°Ape.. c'eri anche tu ieri sera??? ;-D
*Maricler.. Grazie, e alla prossima proverò a cambiare l'ordine delle cose!:-D
°Peggy! qs volta si, hai letto bene! Ho trovato anche un buon prodotto (francese) e ne ho fatto un pò di scorta!.. Anche io ho provato con gli agrumi, una bella vinaigrette con il succo di mandarino. Sarà per la prossima ricetta! A presto!Bonne journée... :)

1:57 PM  
Anonymous ape said...

mi sarebbe piaciuto esserci..

c'è un ristorante qui a Narni che rispetta le regole di cui racconti nel blog: non saprei elencartele, ma la filosofia del cibo buono, originale e genuino c'è tutta!

5:52 PM  
Anonymous bice said...

assolutamente invitante.

5:57 PM  
Anonymous frank said...

Ah, ma qui si sale di livello ;-)

Eppure quante volte mi è capitato di mangiare ottimi piatti ma presentati male!

8:41 PM  
Anonymous happycook said...

io sincero non sono troppo daccordo. food design non sò. bello si sempre ma anche buono da mangiare sempre a oltranza. credo che in termini di presentazione non ci sia più niente da vedere, (certo per quello che ho visto) food design per vendere è un altro paio di maniche, non ho capito il senso di tutto questo. meglio uno spaghetto al pomodoro spaziale o uno spaghetto che sa di pomodoro??? un po sono confuso ma è tardi :)... poi se di food design volete vedere comprate il libro di Massimialiamo Alaymo

3:44 AM  
Anonymous happycook said...

Alajmo sorry

3:48 AM  
Blogger Gourmet said...

*Happy!! Forse per te può essere tutto troppo "già visto", ma per qualcuno che nn è al tuo livello di cultura Gastronomica può essere divertente e ludico un discorso del genere!! :)
°Frank.. anche a me, spesso e volenieri!! :-D
*Ape.. ci porterai se capitiamo dalle tue parti?? ;-DDD

8:46 AM  
Anonymous Francesca said...

Complimenti sia a te e Micaela per questa nuova rubrica che trovo molto interessante. Talmente interessante che ci ho pensato spesso ieri dopo aver letto e visto il post, realmente. E ripensandoci ho capito delle cose, tipo perchè il piatto deve essere quadrato, il petto d'anatra rettangolare e le palline di pera appunto palline. Un gioco di forme quindi. Se posso dare un suggerimento a Micaela, la prossima volta potrebbe splicitare meglio queste scelte di design. Complimenti ancora a tutte e 2!

9:54 AM  
Anonymous ape said...

ma certo!

3:57 PM  
Anonymous Anonimo said...

Da progettista meccanico e buon gustaio vedere l'artwork del piatto da realizzare é un sogno.
Complimenti.
Con l'occasione mi candido come progettista 3D capace di rendering fotorelistici per applicazioni ultramoderne di pasta coi fagioli.
Ciao!

www.viaggiagusto.it

9:54 PM  
Anonymous lilli said...

ciao stella,
sempre vulcanica

complimenti
e buon fine settimana

11:32 AM  
Blogger ComidaDeMama said...

come disegni bene!

1:18 PM  
Blogger Gourmet said...

Lilli!!! ;-D
aspetto anche te neeeeeeee....
Comida, grazie tante dei complimenti, ma i disegni sono di Micaela!!
notteeeee, son cotta!

2:34 AM  
Blogger ComidaDeMama said...

i complimenti te li meriti lo stesso anche se non hai disegnato ^_^

10:39 AM  
Anonymous Anonimo said...

Ciao Zenzero (o ti devo chiamare Gourmet!!???)...cmq...mi piace l'idea. Brave!!! Io ho appena seguito un breve corso di cucina in cui le pietanze veniva naturalmente 'impiattate' a dovere. Ho provato a riprodurle a casa ma senza i piattoni mega non hanno lo stesso effetto. e la ricettina mi sembra proprio buona. ancora complimenti. Ales di preserveless (blogger continua a non riconoscermi...)

1:03 PM  
Blogger Gabbiano della Notte said...

Mi associo a tutti i complimenti fatti fin qui, dissociandomi da Happy (che, mi sa, fa un po' lo snob): si può discutere sulla ricetta - de gustibus... - ma il progetto è molto valido, soprattutto per chi non ha dimestichezza con la ristorazione professionale. Ma, anche in questo caso, progettare un piatto non è come bere un bicchiere d'acqua.

5:39 PM  

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