martedì, maggio 02, 2006

Viaggio a casa di Nemo: le spezie

Luxor: a tipical shop

Il viaggio in egitto ,oltre al riposo e all'escursione a Luxor, ha fruttato alla mia dispensa una serie di "nuove"spezie!
Rob alla fine ha dovuto cedere alle mie "razzie" quotidiane al bazaar... E non so per quale motivo, anche George( il commesso ) era a dir poco radioso ogni volta che mi vedeva arrivare!!!

Oggi iniziamo la Spice story con il Tamarindo...

Tamarindo


Un pò di informazioni...
Si tratta di un albero massiccio, a crescita lenta, che in condizioni favorevoli può arrivare anche a 30 m di altezza e più di 7 m di circonferenza.
I fiori sono gialli con strie rossi o arancioni, riuniti in infiorescenze .
L'albero produce come frutti, legumi marroni ( sotto forma di bacelli) che contengono polpa e semi duri. I legumi sono lunghi generalmente 10-15 cm, leggermente incurvati, e contengono da 10/12 semi.
Nella foto potete notare come la polpa e i semi vengano lavorati a mano, fino a formare una palla grande poco più di una pallina da golf, per poter essere conservati.

Il tamarindo ha molteplici usi in cucina:la polpa dei frutti acerbi è molto aspra ed è quindi adatta a piatti di portata, mentre i frutti maturi sono più dolci e possono essere usati per dessert o bevande ( sciroppo /dissetante) .
La polpa è usata come spezia tanto nella cucina asiatica e africana quanto in quella latino-americana. Il tamarindo è un componente fondamentale della dieta dell'India Meridionale, dove è usato per preparare il Sambhar (zuppa di lenticchie speziata, con verdure), il riso Pulihora ecc... prossimamente le ricette!Per queste mi farò aiutare da Elena di Comida de mama !

Polpa, foglie e corteccia hanno applicazioni mediche. Per esempio, nelle Filippine le foglie sono state usate per tisane utili a contrastare le febbri malariche. In India è usato nella medicina Ayurvedica per problemi gastrici o digestivi.

La ricetta che vi propongo oggi è Birmana... Mi piaceva l'idea di poter girare il mondo grazie a questa spezia particolare.... ( dal nostro chef egiziano non sono riuscita a "carpire"una ricetta tipica!!)

Zuppa di pesce al Ramolaccio

filetti di pesce a polpa bianca
grammi 250
ramolaccio grammi 250 ( rafano)
cipolla 1
spicchio d'aglio 1
pomodori 4
essenza di pesce 1 cucchiaio
pasta di gamberetti 1 cucchiaino
zenzero grattugiato 1 cucchiaio
curcuma in polvere 1 cucchiaino
tamarindo 1
coriandolo fresco qualche foglia
olio e.v.di oliva
sale

Tagliate a pezzi il pesce e cospargetelo di curcuma e sale. Lasciateli insaporire.
Nel frattempo lasciate in infusione per circa mezz'ora il tamarindo in una ciotola con acqua calda. Diluite la pasta di gamberetti nell'essenza di pesce ( reperibili nei negozi di cibo orientali).
Sbucciate e tritate aglio e cipolla; fateli soffriggere in una pentola con l'olio caldo e unitevi lo zenzero, il pesce, l'essenza di pesce e i pomodori lavati e tagliati a dadini.Aggiungete un litro e mezzo d'acqua fredda, portate ad ebollizione e cuocete per circa 20 min. Nel frattempo pulite il ramolaccio, affettatelo e unitelo al pesce. Strizzate il tamarindo e versate solo l'infuso nella zuppa. Continuate a cuocere per altri 15 minuti, spolverizzate con il coriandolo tritato, coprite e servite dopo una decina di minuti.

Tamarindo

Grazie a Wikipedia per le preziose informazioni sul Tamarindo e al sito Bigfood per la ricetta...

A domani per le altre spezie!!

7 Comments:

Blogger RoVino said...

Bentornata!
Sandra, sai dirmi che fine ha fatto Perec? Qual'è il suo nuovo blog?
Lo sai che ti sei persa svariate bottiglie?

2:15 PM  
Blogger miss piperita said...

Mi viene voglia di andare a visitare questi posti dall'aria sognante e misteriosa...

8:15 PM  
Blogger ComidaDeMama said...

Volentieri ti aiuto per sambar (che tra l'altro arriva dal Karnathaka, Stato della mia amica Priya) e per Puliora, ma sappi che c'è una blogger dell'Andhra Pradesh che è fantastica
ecco il link
http://www.nandyala.org/mahanandi/

Il tamarindo lo trovi a porta palazzo in panetti, uguale a quello che hai illustrato. Io ho una super facile e ottima ricetta del chutney di tamarindo che ti mando via email appena posso. E poi c'è lo Jeera Pani (in hindi Acqua di cumino, Jeera =cumino e pani=acqua) che si fa con il tamarindo. Tante cose.
A presto, comidademama

11:13 PM  
Blogger miro said...

che voglia di viaggio che mi hai fatto venire!

9:40 AM  
Anonymous Francesca said...

Cara Sandra, noi sempre in giro ma anche tu non scherzi:)
Mi ha fatto piacere leggere i tuoi post sull'egitto, io 2 anni fa ho fatto un magnifico viaggio lì, la mia luna di miele. Anche io gho riportato tante spezie che custodisco con cura, non il tamarindo però. Mi hai fatto venire voglia di fare le fave come le fanno loro MMMM

9:56 AM  
Blogger perec said...

un megabacio alla mia sandra preferita!

11:10 AM  
Blogger RoVino said...

Perec!!!
Si può sapere dove hai traslocato???
E' un pezzo che ti inseguo!

12:19 PM  

Posta un commento

Links to this post:

Crea un link

<< Home

  • © Untoccodizenzero:chi è interessato a riprodurre testi o foto da questo sito è pregato di chiedere esplicita autorizzazione scritta all'autrice,Sandra Salerno
  • Page copy protected against web site content infringement by Copyscape